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Chi Siamo




SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE:

ARTICOLO  4 DELLO STATUTO DEL CENTRO CULTURALE “HUMANITAS

“L’Associazione si propone uno specifico servizio di promozione umana a favore della comunità,  in spirito di libertà e ricerca. A tal fine intende contribuire ad elaborare proposte culturali che, illuminate dal messaggio evangelico, valorizzino l’esperienza dell’uomo. Con questa ispirazione cristiana promuove studi, ricerche, corsi di formazione, convegni, seminari ed altre iniziative culturali sulle varie problematiche dell’uomo e sulla cultura contemporanea nelle sue varie manifestazioni. Promuove inoltre le condizioni per un confronto permanente ed aperto tra studiosi di diverso orientamento sia culturale sia religioso. L’associazione svolge la propria attività nell’ambito della Regione Veneto.”

 

L’ORAZIONE DEL DIRETTORE

E’ cosa migliore pensare senza credere, piuttosto che credere senza pensare…
Scrivendo ai Corinzi (cfr.1 Cor.3, 1-2), San Paolo si rammarica perché a loro nella sua predicazione è costretto ad offrire ancora solo latte, e non un cibo solido. Fuor di metafora, penso che all’uomo contemporaneo in ricerca assidua della Verità non basti più il latte della tradizione stantìa, del sentimentalismo religioso, delle convinzioni e convenzioni filosofiche, storiche, religiose, culturali ma abbia bisogno di un autentico cibo solido, un punto di riferimento teoretico stabile ed incontrovertibile, sul quale fondare la propria esistenza. Lo stesso Gesù Cristo insegna a costruire sulla roccia dell’innegabile, dell’immutabile, non sulla sabbia delle nostre opinioni, e/o fedi transeunti (cfr. Mt, 7, 24-27).

Dinanzi alla crisi delle certezze manifestate dal pensiero filosofico contemporaneo ed alla defezione odierna delle ragioni che conducono l’uomo a scoprire la dimensione metafisica dell’esistenza, il Centro Culturale “Humanitas” si propone di ritornare a pensare, ed a pensare criticamente, avvalendosi del prezioso patrimonio sapienziale del pensiero filosofico – e successivamente teologico – che fonda ed anima la nostra stessa storia personale e comunitaria, per comprendere se il profondo insegnamento della tradizione filosofica e quindi cristiana possa ancora costituire ed offrire una stabile ancora di salvezza che soddisfa in pienezza le eterne esigenze interiori dell’uomo. La nostra istituzione intende quindi interrogarsi sulle problematiche esistenziali decisive per l’uomo di tutti i tempi, proponendosi in alternativa a quella faciloneria con la quale quotidianamente si giunge a credere che sia vera una semplice convinzione piuttosto che un’altra di pari valore gnoseologico. La filosofia stessa è la riflessione critica sul reale che coinvolge – pungolandolo – anche lo stesso credo religioso, in quanto essa ha l’esigenza di scorgere il fondamento autentico della realtà, negando alla radice tutto ciò che si presenta come non fondato logicamente ed innegabilmente.

Il circolo culturale animato da un’ ideologia di dichiarata appartenenza cattolica (attenzione: il termine cattolico va qui esclusivamente inteso in senso etimologico…, non nel significato restrittivo che ha assunto nel corso della storia…) intende costituirsi come il Cortile dei gentili (cioè lo spazio di incontro e confronto della molteplicità di pensiero intorno alle questioni ultime dell’esistenza), come il Giardino di Epicuro che accoglie l’ansia di ricerca e di salvezza di tutti, che ascolta le provocazioni speculative e morali anche di coloro i quali si oppongono a quell’ottica di fondo nella quale lo stesso circolo si inscrive. Noi dunque ci distinguiamo dal metodo (non dai contenuti…) che caratterizzava l’Accademia platonica, nella quale non poteva entrare nessuno che non conoscesse la matematica…

L’articolo 4 dello Statuto che abbiamo reso noto qualifica la nostra essenza ed il nostro agire, e la nostra apertura mentale ed ideologica: i nostri incontri ospiteranno in loro stessi sempre la logica del dialogo e del contraddittorio perché – come sosteneva Platone - solo in confronti sereni ed in discussioni compiute senza invidia risplende la verità dell’essere!

Infine annuncio con entusiasmo e trepidazione che a partire da quest’anno sociale 2013-2014 il Centro Culturale “Humanitas” ha istituito la Sezione Giovanile, composta da studenti liceali ed universitari, i quali – accompagnati da noi adulti e da una giovane coordinatrice che seguirà il loro percorso – promuoveranno continue disquisizioni teoretiche, dibattiti pubblici ed attività culturali avendo come fine quello di imparare a servirsi autonomamente del loro intelletto, sapendo così discriminare tra le varie proposte culturali che la società offre quelle che sono innegabilmente vere per il compimento della loro opzione teologica fondamentale.

Il nostro compito è arduo, e siamo consapevoli che molte saranno le sfide che ci attendono. Certo, sappiamo fin d’ora che incontreremo oppositori, detrattori, dispregiatori, schernitori. Ma siamo altresì persuasi che – come sostiene la letteratura filosofico-religiosa che caratterizza il Corpus Hermeticumla salvezza sta nella conoscenza!

Vi aspettiamo tutti nell’agone, uomini e donne in ricerca senza preclusioni e/o pregiudizi, per un sano confronto critico pubblico, animato dalla persuasione che sia meglio pensare senza credere piuttosto che credere senza pensare!

Ecco già nella tesi suddetta cominciano le dissonanze con il pensiero ed il senso comune.
Ma noi procediamo, sul fondamento della sentenza aristotelica secondo la quale Amicus Plato, sed magis amica Veritas…!

 Rudy Milanese

Direttore del Centro Culturale Humanitas

 

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